Intellettualmente
onesto, Gianni Perrelli dopo una carriera in giro per il mondo come
inviato speciale e corrispondente da New York per molti settimanali,
da qualche anno si è fermato ed è divenuto
responsabile dei servizi speciali per gli esteri de “L’Espresso”. Giornalista
classico, quei giornalisti di una volta che non si trovano più.
Assorbe in tutte le maniere le notizie e in ogni campo sia “gettato” riesce
in fretta ad assumere le notizie più importanti, fondamentali
per trarne dei pezzi interessanti e indispensabili. Scrive in maniera
essenziale e professionale. Racconta quello che vede, senza la minima
ombra di pregiudizi, lasciando al lettore la facoltà di scegliere.
Con Di Renzo Editore ha
pubblicato due libri, Professione
Reporter e Habana Libre.
Il Primo è una lunga intervista con l'editore Sante
Di Renzo che fa parte della
Collana
I Dialoghi, dove racconta le sue esperienze come inviato speciale
nelle varie parti del mondo, racchiusa in 96 pagine emozionanti.
Il secondo è il suo primo romanzo. Una Cuba diversa da quella di
Hemingway raccontata ne "Il vecchio e il mare". Una Cuba più vera
e cruda, raccontata in maniera eccelsa.